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Come aprire una pasticceria: costi, requisiti e normative

Vuoi aprire una pasticceria tutta tua? La bravura, da sola non basta. È importante valutare i costi, possedere dei requisiti e seguire delle normative.

Se è vero che l’esperienza e il talento sono un importante punto di partenza, è necessario sapere che occorre mettere a disposizione una notevole determinazione e tanto spirito di sacrificio per far si che l’attività decolli.

Aprire una pasticceria: i requisiti da rispettare

Prima di tutto per aprire una pasticceria è importante appurare di essere in possesso di tutti i requisiti professionali oltre a quelli strutturali; ancora, rispettare le norme igieniche e le autorizzazioni sanitarie. Bisogna pertanto recarsi all’ASL di appartenenza per richiedere una verifica del luogo scelto per l’avviamento della attività e sulle condizioni per poter poi ottenere i relativi permessi.

Aprire una pasticceria: i costi

Per aprire una pasticceria, così come per qualunque altro tipo di avviamento professionale, occorre una pianificazione dei costi da sostenere. Bisogna stabilire un capitale iniziale che tenga conto dell’acquisto delle attrezzature e dei macchinari necessari per la produzione di dolci, oltre all’acquisto dell’arredo.

E’ inoltre necessaria l’autorizzazione alla produzione e al commercio di cibo e bevande, la quale si ottiene automaticamente se si è in possesso di:
• un diploma di scuola alberghiera
• una esperienza lavorativa di almeno 2 anni di lavoro negli ultimi 5 nel settore somministrazione di cibi e bevande;
• titoli di studio, per esempio di ragioneria, di laurea in materie economiche o scientifiche.

Aprire una pasticceria: normative previste

Una volta pianificato dove e come strutturare la propria pasticceria è fondamentale indicare la destinazione d’uso del locale e successivamente inviare al comune di residenza la comunicazione del modello COM1 (locale fino a 150 mq), o del modello COM2, sempre in base a determinate caratteristiche della pasticceria, in attesa di una conferma che avverrà nell’arco di trenta giorni. Occorrerà anche iscriversi al registro delle imprese presso la camera di commercio e aprire una Partita IVA. E’ indispensabile aver frequentato un corso HACCP al fine di garantire la conoscenza delle norme di sicurezza sul lavoro, previste quando ci sono uno o più dipendenti. Sarà necessario anche la D.I.A. per il controllo delle emissioni per gli impianti che possono emettere agenti inquinanti.

Si ricorda che l’apertura di una pasticceria comporta la SCIA, ossia il modulo di autocertificazione che attesta l’inizio dell’attività. In seguito, aprire la posizione INPS ed iscriversi all’INAIL.

Aprire una pasticceria: la formazione

Il pasticcere è una figura professionale della ristorazione, responsabile della preparazione di alimenti dolci; è un artista del gusto. Prepara alimenti dolciari, dall’idea alla realizzazione sul piatto, operando sia manualmente che mediante attrezzature elettriche.

Il risultato di ogni produzione deve essere considerato appetibile ma anche bello da guardarsi, decorativo. A tal proposito, il pasticciere deve essere in grado di:

gestire le diverse fasi di lavorazione dei prodotti come la scelta e il dosaggio degli ingredienti, la preparazione degli impasti e delle creme e la decorazione dei dolci;

  • ideare nuovi prodotti;
  • curare i rapporti con i clienti e con i fornitori;
  • controllare la pulizia dei macchinari;
  • saper vendere al banco.

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