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Come diventare tatuatore e che opportunità di lavoro ci sono…

Se vuoi diventare tatuatore professionista, seguire un corso per tatuatore per avere una formazione adeguata è fondamentale; questo potrà decretare il tuo successo…

Quella dei tatuaggi è una moda sempre più radicata ai giorni nostri, ma affonda le sue radici in epoche remote. Si pensa che i primi tatuaggi risalgano ad oltre 5000 anni fa, quando venivano utilizzati, forse, a scopo terapeutico. Con il passare del tempo e con il susseguirsi di varie civiltà le abitudini cambiavano, fino a raggiungere uno scopo puramente estetico.

Oggi il numero di chi sceglie di incidere in maniera indelebile il proprio corpo con scritte, disegni o simboli, è aumentato vertiginosamente. Ecco perché la figura del tatuatore  è sempre più richiesta, questo infatti è un settore in piena crescita; si parla di un vero e proprio “boom”!

Basti pensare a quanti sono gli eventi organizzati per gli amanti dei tatuaggi: ogni anno cresce a dismisura il numero di mostre e fiere ad essi dedicati.

Questo settore vede coinvolti uomini e donne di tutte le età, sia che si tratti di tatuati che di tatuatori.

Ma malgrado ce ne siano tanti, trovare il centro tatuaggi giusto non è così semplice!

Iniziamo a domandarci: Sarà bravo?” Ma soprattutto “Rispetta tutte le norme igieniche?

Con tutto quello che si sente in giro meglio non correre rischi.

Ecco perché sceglierei i nostri corsi…

Come si svolge il corso di tatuatore?

Gli alunni verranno formati sia da un punto di vista teorico che pratico, per un numero totale di 600 ore di lezione. Verranno trattati tutti gli argomenti necessari, quali: anatomia del corpo, norme igieniche, dermatologia, tecniche del disegno.

Al termine, verrà rilasciato un attestato riconosciuto dalla Regione Campania, che consentirà l’inserimento in appositi centri o, per i più ambiziosi, aprirà la strada al mondo dell’imprenditoria, permettendogli di aprire un proprio centro.

Che stai aspettando? Qualcuno là fuori, aspetta proprio te!

Curiosità: perché il numero dei tatuaggi deve essere dispari?

Tra le varie teorie che girano su tale quesito, la leggenda dei marinai è sicuramente la più accreditata. Secondo il racconto, tra i marinai era diffusa l’usanza di tatuarsi per ben tre volte:

  • Il primo tatuaggio veniva fatto al momento della partenza, rappresenta quindi l’inizio di una nuova avventura. Veniva visto come una sorta di porta fortuna, che l’avrebbe protetto dalle avversità incontrate durante il viaggio.
  • Il secondo tatuaggio, era fatto nel luogo d’arrivo, quasi a voler rappresentare l’obiettivo portato a termine.
  • Il terzo tatuaggio, veniva inciso solo se il marinaio riusciva a tornare a casa.

Non avere l’ultimo quindi, rappresenta il non ritorno, l’essere lontani dal “porto sicuro”.

Pensi di voler seguire il corso organizzato dalla Multicenter School? Partecipa al workshop gratuito per conoscere i docenti e il programma, clicca qui.

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