Tuo figlio deve scegliere la scuola superiore, ma passare cinque anni solo sui libri non sembra la sua strada? Oppure ha già iniziato un percorso e ogni tanto torna a casa con la stessa domanda: “Quando imparerò qualcosa che potrò usare davvero nel lavoro?”
Sono dubbi che molte famiglie conoscono bene. E spesso la risposta che si sentono dare è una scelta secca: o studi, o vai a lavorare.
Esiste però un altro modo di vivere gli anni delle superiori: continuare a studiare e, nello stesso periodo, cominciare a imparare un mestiere. È l’idea alla base della Scuola dei Mestieri di Multicenter School, a Napoli. In questo articolo vediamo come funziona, per chi può avere senso e come capire se è la strada giusta per tuo figlio.
Diploma o mestiere: perché scegliere?
Dopo la terza media molti ragazzi si sentono davanti a un bivio: proseguire con una scuola “vera”, oppure lasciare da parte lo studio per imparare un lavoro. Come se le due strade non potessero incontrarsi.
In realtà un ragazzo può costruire una preparazione scolastica e, contemporaneamente, sviluppare competenze pratiche. Non si tratta di fare meno scuola, ma di affiancarle un’esperienza concreta.
Questo approccio può essere particolarmente interessante per chi:
- ha una forte predisposizione pratica;
- impara meglio facendo che ascoltando;
- vuole capire presto quale professione potrebbe diventare la sua;
- non vuole arrivare al diploma senza aver mai messo piede in un vero ambiente professionale.
Cos’è la Scuola dei Mestieri di Multicenter School?
La Scuola dei Mestieri è la proposta con cui Multicenter School unisce il percorso scolastico e la formazione pratica professionale in un unico progetto.
L’organizzazione, in sintesi, è questa:
La mattina costruisci il tuo percorso scolastico.
Il pomeriggio impari un mestiere.
Perché può essere utile? Perché la giornata dello studente non si divide tra “scuola” e “tempo perso”: quello che studia la mattina trova un senso concreto nel pomeriggio in laboratorio, e viceversa. Un ragazzo che a lezione fatica a capire perché debba imparare certe cose, quando vede le stesse competenze applicate a un lavoro reale cambia spesso atteggiamento.
Quali percorsi scolastici puoi scegliere?
Presso gli istituti scolastici di Multicenter School lo studente sceglie l’indirizzo più vicino alle proprie capacità e ai propri obiettivi. Tra i principali:
IPSEOA – Alberghiero
Per chi è attratto da cucina, sala e accoglienza. È l’indirizzo naturale per chi immagina il proprio futuro nella ristorazione.
ITE – Amministrazione, Finanza e Marketing
Economia, gestione d’impresa, marketing. Utile a chi vuole basi solide per lavorare in azienda o, un giorno, gestire un’attività propria.
ITE – Turistico
Lingue, territorio, organizzazione di servizi turistici. Adatto a chi ama il contatto con le persone e il mondo dell’ospitalità.
ITI – Meccatronico
Meccanica, elettronica e automazione. Per chi vuole capire come funzionano le cose e ha voglia di metterci le mani.
Quale mestiere puoi imparare?
Accanto al percorso scolastico, la Scuola dei Mestieri prevede un corso professionale. Tra quelli che possono farne parte:
- Pizzaiolo – impasti, lievitazione, cottura: uno dei mestieri più richiesti a Napoli e nel mondo.
- Pasticciere – tecnica, precisione e creatività in laboratorio.
- Estetista – trattamenti, cura del cliente, igiene e prodotti.
- Acconciatore – taglio, colore, piega e rapporto con il cliente.
- Tatuatore – disegno, tecnica e norme igieniche di un settore in crescita.
- Meccatronico – la parte pratica che completa l’indirizzo ITI.
Il punto non è la lista. Il punto è che il ragazzo non aspetta la fine della scuola per scoprire cosa significhi svolgere una professione: comincia a sviluppare capacità pratiche mentre studia, e può accorgersi in tempo se quella strada gli piace davvero.
Imparare facendo: perché la pratica può cambiare il rapporto con la scuola
Non tutti imparano allo stesso modo. Alcuni studenti rendono al meglio quando possono osservare, provare, esercitarsi, sbagliare e riprovare, e mettere subito in pratica quello che hanno appena appreso.
Per questi ragazzi il laboratorio non è una pausa dallo studio: è il luogo in cui lo studio prende forma. È il principio dell’“Impara facendo”.
Questo non significa che la teoria conti meno. Teoria e pratica non sono avversarie: se vengono integrate correttamente, aiutano il ragazzo a capire perché sta studiando e dove potrà utilizzare ciò che apprende. Spesso è proprio questo “perché” che manca a chi si sente demotivato in classe.
Per quali ragazzi può essere adatta la Scuola dei Mestieri?
La Scuola dei Mestieri può essere una possibilità da valutare se tuo figlio:
- preferisce imparare attraverso attività pratiche;
- ha già una passione per cucina, estetica, capelli, meccanica o un’altra professione;
- non si sente motivato da un percorso esclusivamente teorico;
- vuole continuare a studiare ma anche costruire competenze concrete;
- vuole arrivare al termine della scuola con maggiore consapevolezza sul proprio futuro;
- ha bisogno di vedere uno scopo concreto dietro ciò che studia.
Non è un percorso adatto automaticamente a tutti. Un ragazzo che ama lo studio teorico e non ha ancora interesse per una professione specifica potrebbe trovarsi meglio altrove. La scelta dipende dalle caratteristiche, dagli interessi e dagli obiettivi di quel singolo ragazzo, ed è per questo che un colloquio orientativo serve prima di qualsiasi iscrizione.
Diploma e competenze professionali: cosa cambia quando entri nel mondo del lavoro?
Immagina due ragazzi che finiscono le superiori con lo stesso titolo di studio. Uno ha passato cinque anni solo tra i banchi. L’altro, nello stesso tempo, ha sviluppato manualità, esperienza di laboratorio, conoscenza degli strumenti e del settore, e una consapevolezza più chiara di cosa significhi lavorare in quella professione.
Nessuno dei due ha un posto di lavoro garantito: sarebbe scorretto prometterlo. Ma il secondo si presenta con una preparazione diversa, sa già di cosa parla e ha qualcosa di concreto da mostrare. Diploma e professione, insieme, possono aumentare la preparazione con cui il ragazzo entra nel mondo del lavoro.
Cosa fare dopo la terza media se tuo figlio vuole imparare un mestiere?
La scelta della scuola dopo la terza media non dovrebbe basarsi solo su quello che scelgono gli amici, sulla scuola più vicina a casa, sul percorso considerato più semplice o sulle aspettative degli altri.
Vale la pena osservare invece:
- i suoi interessi reali;
- le sue attitudini;
- le sue capacità pratiche;
- il modo in cui impara meglio;
- cosa immagina di fare da grande, anche se in modo ancora vago.
Se da queste osservazioni emerge un ragazzo pratico, curioso di un mestiere ma che non vuole rinunciare al diploma, una scuola professionale a Napoli che unisca i due aspetti è un’opzione da approfondire. Il modo più semplice per farlo è un colloquio orientativo con Multicenter School, in cui confrontare le caratteristiche di tuo figlio con i percorsi disponibili.
Due percorsi che crescono insieme
La filosofia della Scuola dei Mestieri si può riassumere così:
A scuola costruisci le basi.
In laboratorio impari a fare.
Con il tempo inizi a capire quale professione potrebbe diventare il tuo futuro.
Due percorsi, un unico progetto per il futuro: il diploma e la professione non si escludono, ma si rafforzano a vicenda.
Domande frequenti
Cos’è una Scuola dei Mestieri?
È un percorso che affianca alla scuola superiore un corso professionale pratico. Lo studente prosegue gli studi e, nello stesso periodo, impara un mestiere in laboratorio.
Si può prendere il diploma e contemporaneamente imparare un mestiere?
Sì. Nella Scuola dei Mestieri di Multicenter School la mattina è dedicata al percorso scolastico e il pomeriggio alla formazione professionale.
Quale scuola scegliere dopo la terza media se si preferiscono le attività pratiche?
Un indirizzo tecnico o professionale è di solito la scelta più naturale. Se il ragazzo ha già un interesse per un mestiere specifico, un percorso che unisce scuola e laboratorio può motivarlo di più.
Quali professioni si possono imparare alla Multicenter School?
Tra i corsi professionali ci sono pizzaiolo, pasticciere, estetista, acconciatore, tatuatore e meccatronico. L’elenco aggiornato è sul sito ufficiale.
La Scuola dei Mestieri è adatta anche a chi non ama studiare sui libri?
Può esserlo, perché la parte pratica dà un senso concreto allo studio. Lo studio però resta: non è una scorciatoia per evitarlo, ma un modo diverso di viverlo.
Come posso capire quale percorso è più adatto a mio figlio?
Osserva come impara, cosa lo appassiona e cosa lo annoia. Poi confronta queste osservazioni con i percorsi disponibili in un colloquio orientativo, senza impegno.
Il prossimo passo
Se tuo figlio deve scegliere cosa fare dopo la terza media, o ha già iniziato un percorso che non sente adatto a lui, la prima cosa da fare non è scegliere un nuovo corso a caso.
È capire quali sono le sue attitudini, cosa gli piace fare e quale percorso può permettergli di costruire contemporaneamente istruzione e competenze pratiche.
Parlane con Multicenter School.
Richiedi un colloquio orientativo e scopri come funziona la Scuola dei Mestieri.


